Partigiani Pd, lettera con minacce di morte indirizzata ad Antonio Rubino

Una lettera minatoria è stata inviata all’ex responsabile organizzativo regionale del Pd, ora leader dei “partigiani”, Antonio Rubino. Recapitata nella sede siciliana del Pd, la lettera recita: “Se inviti ancora quei bastardi a casa nostra, i fiori li metteranno sulla tua cassa da morto”. Rubino ha denunciato l’episodio alla Digos.

Il movente delle minacce di morte potrebbe essere a sfondo razziale: i Partigiani Pd avevano infatti inviato un mazzo di fiori alle vittime della sparatoria di Macerata, dopo il tentativo di organizzare una manifestazione in piazza contro la “violenza fascista”. I fiori erano corredati da un biglietto che recitava: “Avremmo voluto essere in piazza per difendere voi, noi stessi e la nostra bandiera nazionale dalla violenza fascista, perché un fatto del genere non accada più. Le autorità locali hanno chiesto di evitare. Questi fiori valgono come segno della nostra vicinanza e della nostra volontà di riscattare l’Italia dalla barbarie in cui vorrebbero portarla. Quando starete meglio saremo felici di ospitarvi nella nostra Sicilia culla di civiltà e città dell’accoglienza per abbracciarvi di persona. Con affetto, I Partigiani del Pd”. E quanto scritto lettera minatoria “i fiori li metteremo sulla tua cassa da morto”, sembrerebbe un chiaro riferimento a questo gesto da parte dei partigiani dem.