Commissioni Ars in diretta streaming, online anche la Sanità

Favorevoli verso contrari, possibilisti contro perplessi. Le dirette streaming dei lavori delle Commissioni parlamentari all’Assemblea Regionale continuano a dividere, nonostante si profili una certa continuità con la scorsa legislatura.

Fino all’era Lombardo, infatti, i lavori delle Commissioni Parlamentari venivano portati avanti a porte rigorosamente chiuse. Poi, insieme alla maggioranza che aveva sostenuto la candidatura di Rosario Crocetta, nel 2012, a Palazzo dei Normanni hanno fatto il loro ingresso i 15 deputati del Movimento Cinque Stelle. E proprio su loro iniziativa, alcune commissioni (la Seconda, la Quarta e – sporadicamente – la Prima) hanno trasmesso i loro lavori in diretta streaming. Un’apertura del Palazzo della politica siciliana all’esterno che è stata accolta bene da associazioni e singoli cittadini interessati a conoscere da vicino i lavori del Parlamento Regionale.

La prassi sembra ormai consolidata e anche in questa legislatura, la Seconda e la Quarta Commissione trasmettono anche in streaming. Una decisione che resta comunque a discrezione del presidente dell’organismo parlamentare.

“Certo – ammette però il presidente della Commissione Bilancio, Riccardo Savona – bisognerà valutare le singole audizioni, per cui capiterà anche che dove all’ordine del giorno ci saranno dati sensibili o casi per i quali si ritenga necessaria una maggiore riservatezza, il canale online potrà non essere attivato”.

Dello stesso avviso Giusy Savarino, che presiede invece la Commissione Ambiente, secondo cui il rischio sarebbe quello della distrazione. “Avviene spesso – sottolinea – che lo streaming faccia sì che gli interventi dei componenti della Commissione sembrino più diretti all’esterno, che non ai lavori parlamentari. Una dilatazione dei tempi che in questo momento non possiamo permetterci, davanti a tutte le emergenze da affrontare. Per questo non escludo che, laddove si ritenga opportuno accelerare, la diretta streaming non sarà trasmessa”. Sulla stessa linea anche la Prima Commissione, dove dallo staff di Stefano Pellegrino fanno sapere che le sedute saranno trasmesse, ma sempre a discrezione del presidente.

Un pensiero, quello che accomuna i presidenti della maggioranza, contro cui si scaglia Giampiero Trizzino (M5S), che nella scorsa legislatura ha presieduto nei primi anni la Quarta Commissione. Secondo il deputato pentastellato, “lo streaming è un segnale di trasparenza, nella scorsa legislatura nessun deputato ha mai “abusato” di questo strumento. Non vedo alcun motivo per il quale debba essere a discrezione del presidente”.

Tra le Commissioni in cui il servizio di streaming non è ancora stato attivato, invece, si dice disponibile alle dirette il presidente della Commissione Attività Produttive, Orazio Ragusa, che precisa: “ne parleremo con i colleghi e in modo democratico decideremo cosa fare. Ritengo che la Terza Commissione sia al servizio delle imprese siciliane e delle persone che operano a diverso titolo per produrre benessere socio economico e quindi saremo contenti di fare conoscere la nostra attività a tutti coloro che ne sono interessati”.

E se non si sa ancora quale sia la posizione di Luca Sammartino, presidente della Quinta Commissione, sulla possibilità di aprire le porte durante le audizioni, Margherita La Rocca Ruvolo, a capo della Sesta racconta di avere già fatto richiesta di autorizzazione al Consiglio di presidenza dell’Assemblea. Insomma, nel giro di qualche giorno i lavori della Commissione Salute per la prima volta si svolgeranno a porte aperte “eccetto in casi comprensibilmente più delicati”.

“Per noi – aggiunge La Rocca Ruvolo – si tratta di una semplificazione del nostro lavoro, accorcia i tempi rispetto al dover poi raccontare all’esterno di cosa si è discusso in Commissione. E poi fa parte del mio modo di intendere la politica, che deve essere aperta e fruibile da tutti”.

“Lo screening ginecologico, ostetrico, oncologico e le difficoltà delle donne migranti”. È il tema dell’incontro in programma domani, giovedì 8 marzo, con inizio alle 9,30 nell’aula Fici dell’Ospedale Cervello.

Ospedale Cervello, rubati computer. L’Ail: “Serve più sicurezza”

Ancora furti all’ospedale Cervello. La scorsa notte sono stati rubati quattro computer in uffici e laboratori, utili al funzionamento di importanti macchinari per la diagnosi e la ricerca contro le leucemie e i linfomi. Scassinata anche la porta del laboratorio ...
Leggi Tutto

Porticello, dimentica di inserire il freno a mano: l’auto finisce a mare

Automobilista distratto a Porticello: una Fiat Panda, che era stata posteggiata sulla banchina del porto è finita in mare stamattina. Il proprietario aveva dimenticando di inserire il freno a mano. La vettura è poi stata rimossa ...
Leggi Tutto
Eventi di Natale approvati solo il 28 dicembre a Palermo. Il vicepresidente della commissione Cultura Cesare Mattaliano: "Danno d'immagine alla città"

Cultura, i progetti finanziati dal Comune di Palermo. Ferrandelli “Poco chiara gestione fondi”

Fabrizio Ferrandelli grida allo scandalo nella gestione della cultura al Comune di Palermo, e lo fa prendendo spunto da quanto emerge dalle risultanze degli atti ispettivi relativi ai fondi sotto soglia erogati dall’assessorato, richieste dallo stesso consigliere comunale. “Risulta essere ...
Leggi Tutto

Vino, cinque serate dedicate alla Gastronomia Armetta di Palermo

A partire dal prossimo 3 maggio i locali della storica Gastronomia Armetta, nel quartiere San Lorenzo di Palermo,  ospiteranno cinque serate dedicate alla conoscenza dell' affascinante mondo del vino. Si tratta di un corso di avvicinamento al vino che si rivolge ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest