La storia dello Spasimo proiettata nelle sue mura, sabato il videomapping

La storia – anzi, le storie – dello Spasimo di Palermo rivivono lungo le sue mura, nel videomapping chiamato aBside e promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, che si terrà nella Chiesa di Santa Maria dello Spasimo sabato 17 febbraio alle 20.00.

Nell’anno di Palermo Capitale Italiana della Cultura e di Manifesta, OddAgency metterà in scena, all’interno del presbiterio di uno dei monumenti simbolo della rinascita cittadina, uno spettacolo di colori e luci che intreccia la storia secolare del sito con l’arte contemporanea.

Come il b-side di un LP, il lato b dei dischi in vinile, lo Spasimo è stato a lungo nascosto agli occhi della città, pur essendo un’opera architettonica con pochi eguali, forse più interessante e originale di altre, più famose e visibili in città.

Chiesa, monastero, estremo tributo ad un amore perduto, custode dell’arte di Raffaello e Gagini, teatro, lazzaretto, bastione difensivo, ospedale, luogo del rimpianto. Il mapping sarà una proiezione “sullo” Spasimo della sua storia secolare ma anche una proiezione “dello” spasimo verso la contemporaneità e verso il futuro. Una conferma della versatilità e della nuova vita che la chiesa ha avuto dopo la sua ri-scoperta e l’irruzione, fra le sue navate, dell’arte in ogni sua forma. Agli spettatori del mapping verrà offerto un calice di vino.