Palermo, giunta approva bilancio consolidato. Orlando: “Gestione pubblica beni essenziali scelta irreversibile”

Stamattina la Giunta comunale ha approvato il bilancio consolidato 2016. Il Comune di Palermo, al fine di garantire la significatività del Bilancio Consolidato, anche se non obbligato per legge, con deliberazione di Giunta comunale n. 169 del 14.09.2017 ha ampliato il perimetro di consolidamento, individuando l’elenco delle società in house componenti del gruppo da inserire nel Bilancio Consolidato

Un’operazione lunga e complessa, che ha previsto, in sintesi questi passaggi operativi: individuazione delle operazioni avvenute nell’esercizio all’interno del Gruppo di amministrazione pubblica del Comune, distinte per tipologia (rapporti finanziari debito-credito, acquisto-vendita di beni e servizi, operazioni relative ad immobilizzazioni, pagamento di dividendi, trasferimenti in conto capitale e di parte corrente, ecc.); individuazione delle modalità di contabilizzazione delle operazioni verificatesi all’interno del gruppo (esempio: voce di ricavo rilevata dalla società controllata, collegata alla voce di costo per trasferimento di parte corrente da parte del Comune); verifica della corrispondenza dei saldi reciproci e individuazione dei disallineamenti in termini qualitativi e quantitativi; elisione delle partite e sistemazione contabile dei disallineamenti.

Al termine delle operazioni, il bilancio consolidato rileva valori generati esclusivamente dai rapporti con soggetti estranei al Gruppo e si presenta come una struttura unitaria. I risultati complessivi rilevano una struttura patrimoniale del Gruppo solida, con un attivo patrimoniale di oltre 3 miliardi 426 milioni di euro che comprende un valore delle immobilizzazioni di 2 miliardi e 262 milioni e un attivo circolante di 1 miliardo e 162 milioni. Il patrimonio netto supera 1 miliardo e 166 milioni.

“Il bilancio consolidato 2016 mostra la solidità patrimoniale del Comune e mette in sicurezza le società in house affidatarie di servizi pubblici – ha dichiarato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Questo bilancio segna il cambiamento della città che non è solo culturale ma è nella prassi amministrativa, fatta di trasparenza dei conti, di controllo ed indirizzo politico del lavoro svolto dalle aziende che non sono e non potranno più essere come delle “Repubbliche delle Banane” come furono l’Amia e la Gesip. Un lavoro di controllo ed indirizzo di cui sono e saranno responsabili il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale che esprimono gli interessi dei cittadini e ai cittadini rispondono del proprio operato. Questo bilancio consolidato conferma che non è reversibile la scelta politica della gestione pubblica dei servizi essenziali. Uno strumento che offre garanzie per il futuro e che ci permette di dire che la strada virtuosa intrapresa difficilmente potrà subire stravolgimenti. Un grazie all’assessore Gentile e agli uffici di ragioneria per l’impegno profuso”.

Per l’assessore Gentile, “il bilancio consolidato 2016 rappresenta la situazione economica, finanziaria e patrimoniale della complessiva attività dell’ente svolta attraverso le proprie articolazioni organizzative ma anche le partecipate, sopperendo alle carenze informative e valutative dei bilanci forniti disgiuntamente dai singoli componenti del gruppo e consentendo una visione d’insieme – ha detto l’assessore – E’ stata un’operazione lunga e complessa riclassificare tutto in modo che i dati potessero essere confrontati tra loro ma, per la prima volta, l’Amministrazione ha a disposizione un potente strumento informativo per programmare, gestire e controllare con maggiore efficacia la sua attività e quella delle sue società partecipate. L’impegnativo lavoro svolto dagli uffici ha consentito di superare dopo anni i disallineamenti fra debiti e crediti Comune/Partecipate e rispondere positivamente alle sollecitazioni della Corte dei conti per una completezza informativa. E’ la base da cui ripartire per completare l’azione di risanamento e rilancio del Gruppo Comune di Palermo. Sulla scia dell’impegno al servizio della città, è motivo di moderato ottimismo il dato recente delle riscossioni dei crediti tributari che hanno invertito il trend di costante flessione e stanno risalendo verso una crescita continua da ottobre del 2017.”

Arafet, cittadino italiano di origine tunisina morto ad Empoli

Arafet. Usb su morte del trentenne di origine tunisina durante un controllo di Polizia a Empoli

Arafet Arfaoui è morto d’infarto dopo essere stato fermato dalla Polizia, intervenuta in seguito all’alterco per un biglietto da 20 euro ritenuto falso con il proprietario di un money transfer, dove si era recato per inviare dei soldi alla sua ...
Leggi Tutto
Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
Leggi Tutto
Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
Leggi Tutto
Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
Leggi Tutto