Palermo, Gelerda (M5S): “Sui bus la gente ha paura, garantire sicurezza”

“Si può essere d’accordo o meno sull’idea che ronde di privati cittadini garantiscano la sicurezza sui bus urbani, si può essere ancora più critici se queste ronde vengono fatte da un partito di destra come Forza Nuova. Io personalmente alle ronde preferisco persone in divisa per la garanzia dei cittadini”. Così il consigliere comunale del M5S Igor Gelarda sulla polemica scoppiata in seguito alla pubblicazione da parte della sezione palermitana di Forza Nuova, sul proprio profilo Facebook, di un’immagine in cui si vedono alcuni militanti su un autobus di linea dell’Amat.

“Certo che se piuttosto che ronde organizzassimo scorte civiche ai bus e le considerassimo come momenti di sicurezza partecipata, forse – sostiene Gelarda – saremmo tutti più contenti. Tuttavia nel frattempo c’è qualcuno che è bravissimo a spostare l’attenzione dal vero problema, quello della mancanza di sicurezza sui bus, al problema di metodi ‘fascisti’ relativi alle ronde di Forza Nuova”. Il consigliere pentastellato aggiunge anche: “Nessuna simpatia per Forza Nuova, ma neanche per il sindaco Orlando che nega l’evidenza. Abbiamo gli autobus di linea che nella zona del centro sono presi continuamente di mira dai borseggiatori, nelle zone periferiche subiscono dei veri e propri assalti, l’ultimo dei quali il colpo di carabina allo Zen”.

“Gli autisti non si sentono sicuri, i passeggeri non si sentono sicuri. Qualcuno – continua Gelarda – deve dire al sindaco Orlando che esiste un problema sicurezza a Palermo. Anche quando l’Amat ha messo i Vigilantes sui bus credo che il principio fosse comunque garantire sicurezza dei viaggiatori. È necessario l’invio di ulteriori forze dell’ordine da Roma, ma dall’altro ci vuole una presa di coscienza che la città non è sicura e anche l’amministrazione comunale deve collaborare fattivamente, e non solo parole con problemi, ad una maggiore sicurezza dei cittadini. Chiedendo, ad esempio, al Ministero dell’interno, un piano sicurezza nazionale per la città”.

Ecco la soluzione che propone nel frattempo il consigliere comunale Gelarda: “Il Comune intanto potrebbe potenziare il suo sistema di videocamere in giro per la città, e per quanto riguarda i bus può mettere Vigilantes privati, guardie giurate e non in servizio di portierato, per rendere più sicuri i mezzi di trasporto pubblici a Palermo. Non solo sui bus del centro, sotto le luci della ribalta, ma anche su quelli dove più complessa è la gestione della sicurezza. E concludo – aggiunge Gelarda – dicendo che, date queste premesse che sono sotto gli occhi di tutti, non è proprio il caso di esportare il modello Palermo da nessun’altra parte”.

Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
Leggi Tutto
Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
Leggi Tutto
Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
Leggi Tutto
Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
Leggi Tutto