Il Rosso Vintage a Castellana e quell’ordinanza antimovida

Una storia dai risvolti dolci e amari. Parliamo del Rosso Vintage Caffè Museum Arte&design, la nuova avventura di Ninni Arcurisicista, manager e negli ultimi 20 anni anche collezionista di modernariato tra i più attivi in Italia. Una storia che racconta anche le difficoltà che talvolta incontrano gli imprenditori nel rapporto con il territorio e con le pubbliche amministrazioni.

Arcuri qualche mese fa decide di lasciare Palermo dove la sua collezione vintage è stata esposta, in vari periodi per quasi 10 anni. Si trasferisce a Castellana Sicula dove acquista assieme alla compagna una vecchia stalla. In breve tempo un rudere si trasforma in uno dei locali più sfiziosi di tutta la Sicilia. È un pub ma anche un luogo che riprende lo stile dei caffè letterari, dove musica, libri e oggetti di design sono lo scenario naturale.

Il Rosso Vintage non è un locale, diventa il locale di riferimento per tutti coloro i quali vogliono farsi assorbire da questa atmosfera inconsueta persino in una grande città. Ovviamente il pubblico non è soltanto quello di Castellana, ma specie nei weekend è l’attrazione per la movida madonita e anche di gruppi che arrivano persino da Palermo, città con la quale Arcuri non ha mai interrotto i legami personali e artistici.

Fare quadrare i conti non è semplice, specie se si vuole offrire qualcosa che gli altri non hanno, sia dal punto di vista culturale che ricreativo. Per intenderci, se vuoi ascoltare un certo tipo di musica o se vuoi bere una birra diversa da quella del supermercato il Rosso Vintage è meta obbligata.

Questa è la parte rosa della storia. Quella nera la racconta Vincenzo Lapunzina su Facebook e noi proviamo a sintetizzarla. Di fatto il sindaco Francesco Calderano ha emanato un’ordinanza con la quale si vieta il posteggio perché “nelle ore serali e notturne gli automezzi degli avventori in sosta nei pressi del suddetto locale intralciano notevolmente la libera circolazione degli autoveicoli”.

Di sera e di notte, a Castellana Sicula…

Vabbè, il resto delle considerazioni le lasciamo alla vostra libera interpretazione e alle parole di Lapunzina.

ATTENZIONE. Qualora vi doveste determinare di investire risorse a Castellana Sicula (PA) pensateci bene.Sopratutto se…

Pubblicato da Vincenzo Lapunzina su domenica 4 febbraio 2018

Arcuri ha scelto il basso profilo, preferisce non commentare e continuare il suo lavoro che, nel suo piccolo, rappresenta anche un indotto economico in un settore che altrimenti porterebbe economia pari a zero. Scelta di civiltà e di buon senso. Lo stesso che ci attenderemmo dagli amministratori. Perchè un’ordinanza non è come un diamante, non è per sempre. E può anche essere revocata.