Danno erariale di 620 mila euro: sequestro per l’ex primario Mario Re

La Corte dei Conti ha eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo nei confronti di Mario Re, ex primario del reparto di Anestesia dell’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo. Al medico viene contestato un danno erariale di 620 mila euro. La Procura gli ha bloccato case e terreni a Palermo e Cianciana, il suo paese di nascita, in provincia di Agrigento.

Il procedimento prende spunto dal processo penale per corruzione che si è concluso con la sentenza della Corte di Cassazione che ha annullato la condanna a carico di Mario Re dichiarando l’estinzione del reato per prescrizione e ordinando la restituzione dei beni confiscati. L’ex primario era accusato di illeciti nella gestione degli appalti per le forniture dell’azienda ospedaliera, truffe e di una serie di peculati. Avrebbe gonfiato le forniture con la compiacenza di altri medici. Nell’inchiesta finì pure il cardiochirurgo pediatrico, morto suicida, Carlo Marcelletti.

Sono tre, secondo gli accertamenti della Procura contabile, le ipotesi di danno erariale che sarebbero state provocate dalla condotta di Mario Re tra gennaio 2005 e gennaio 2006.