Edilizia scolastica, finanziati 88 interventi in Sicilia. Lagalla: “Scuola deve essere un luogo sicuro”

Finanziati 88 interventi a favore dell’edilizia scolastica siciliana. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’Istruzione Roberto Lagalla. Grazie alle risorse stanziate dalla legge di bilancio nazionale per il 2017 con i finanziamenti del Miur, i Comuni siciliani potranno beneficiare di un contributo di 76,8 milioni di euro per innovare gli edifici scolastici. Fra le priorità l’adeguamento sismico delle strutture e nuove costruzioni, seguiti da interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture, di messa in sicurezza e l’adeguamento alla normativa antincendio. Ai Comuni della provincia di Messina andranno 20 milioni di euro, circa 17 milioni invece per le provincie di Agrigento e Palermo, 8 milioni alla provincia di Catania, 5 milioni a quella di Enna, circa 2 milioni ai Comuni del nisseno, mentre 1,5 milioni di euro agli istituti delle provincie di Siracusa e Trapani.

Questo risultato si coniuga sinergicamente con la politica di emergenza e di intervento già avviata durante questi primi mesi di governo con un bando esitato di circa 30 milioni di euro per l’accertamento della capacità statica degli edifici scolastici a cui hanno risposto 1200 scuole – spiega Lagalla – e in questa direzione stiamo continuando a lavorare per coprire il fabbisogno di tutto il territorio regionale”. Un altro avviso sarà pubblicato dal Miur nel mese di febbraio. “La scuola deve essere un luogo sicuro e l’edilizia scolastica è una priorità – ha aggiunto l’assessore – per questo motivo entro l’anno, fra trasferimenti statali e risorse regionali del Po Fesr, avremo a disposizione altri 290 milioni di euro per l’adeguamento delle strutture, affinché sia possibile una generale riqualificazione degli edifici scolastici”.