Dell’Utri resta in carcere. Il Tribunale di sorveglianza: “Potrebbe scappare”

Marcello Dell’Utri resta in carcere. Secondo il Tribunale di sorveglianza le patologie di cui è affetto l’ex parlamentare non sono in stato avanzato. Inoltre, sempre secondo il tribunale, potrebbe scappare.

Per i magistrati Dell’Utri, che attualmente è detenuto nel centro clinico del carcere di Rebibbia, è in grado di camminare e potrebbe fuggire perché per le terapie a cui è sottoposto non è possibile applicargli il braccialetto elettronico. Per il carcinoma alla prostata, quindi, dovrà essere curato nei reparti di Servizi assistenza intensificata che sono previsti nelle strutture carcerarie.

Tra le motivazioni che hanno portato al rifiuto della richiesta di scarcerazione avanzata dai difensori di Dell’Utri, anche la richiesta di condanna a 12 anni di reclusione delle Procura di Palermo nell’ambito del processo sulla cosiddetta trattativa Stato-mafia.