Catania, arrestate sei persone per usura ed estorsione

Arrestate dalla Polizia di Catania sei persone accusate di far parte di un gruppo legato al clan Cappello-Bonaccorsi. Vengono loro contestati i reati di usura ed estorsione, aggravati dall’aver favorito la mafia.

Lo scorso 2 febbraio, la Polizia ha arrestato due esattori che avevano incassato 300 euro: si tratta di Salvatore Crupi di 37 anni e Roberto Mangiagli di 40. Poi è stato disposto il fermo di Claudio Strano di 41 anni, ritenuto capo dell’omonima famiglia, Antonino Grasso di 63 anni, Orazio Sapuppo di 44 anni e Michele Rao di 45 anni. Nei loro confronti è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Stando alle indagini della Polizia, le sei persone arrestate avrebbe taglieggiato un commerciante che non poteva pagare un prestito di 4 mila euro, ottenuto nel 2017, con un tasso usuraio del 25% al mese. In particolare, alcuni di loro avrebbero preso dei soldi dall’incasso giornaliero che c’era nella cassa del negozio e minacciato la vittima di rapire il figlio minorenne se non avesse ceduto.