Ponte sullo stretto, Campanella: “Politici come Maria Antonietta con le brioche”

“Ogni volta che a ridosso delle elezioni leggo che in Sicilia si parla di costruire il ponte sullo Stretto di Messina mi chiedo se si sono accorti che non abbiamo né buone strade né tanto meno ferrovie – dice il senatore di Mdp Francesco Campanella commentando la proposta di Silvio Berlusconi sulla costruzione dell’opera – E mi viene in mente che Palermo è senz’acqua, la strada che collega Palermo ad Agrigento è impraticabile e pericolosa, Messina prende l’acqua in provincia di Catania, Enna ha la rete viaria che sembra un percorso off road, sulla statale 115 meridionale sicula contano gli incidenti mortali e quando piove il fango arriva in strada; il porto di Licata e quello di Tremestieri combattono contro la sabbia e le autostrade siciliane sono una tragedia. Delle ferrovie non si parli per carità di patria. Il territorio va franando qua e là e hanno il coraggio di parlare di ponte sullo stretto”.

“Mi ricordano molto Maria Antonietta in Francia quando il suo popolo chiedeva il pane e lei proponeva le brioche perché non aveva contezza delle pene che vivessero. La Sicilia sarebbe bellissima, con politici diversi“.