In Italia circa due milioni e mezzo di persone soffrono d’ansia

In Italia circa due milioni e mezzo di persone soffrono di disturbi d’ansia, e secondo un rapporto dell’Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) nel 2015 sono stati spesi poco più di 381 milioni di euro in ansiolitici.

Stando a uno studio pubblicato sull’American Journal of Psychiatry nel 2016, ansia e paura coinvolgono due processi neuronali diversi.

Questo argomento sarà al centro del congresso internazionale “Anxiety”, organizzato dalla IPD (Italian Psychoanalitic Dialogues) e NPSA (Neuropsychoanalitic Association), che si terrà a Roma il 10 e 11 febbraio. Nel corso dell’incontro si parlerà di come paure, fobie, ansia e attacchi di panico possano essere chiamati in causa nell‘interazione tra ambiente e soggetto, affrontando il problema attraverso terapie e farmaci.

Secondo Stefano Bolognini, psicoanalista e past President dell’IPA (International Psychoanalitical Association), l’ansia sarebbe il risultato di una opposizione del soggetto a sentire e vivere i propri sentimenti.