Acqua, Orlando frena: “Nessuna turnazione è ancora stata stabilita”

Nessun razionamento dell’acqua in vista. Almeno non fino all’8 febbraio. A smentire il calendario delle turnazioni diffuso questa mattina dal giornale di Sicilia e ripreso da molto quotidiani, è la presidente dell’Amap, Maria Prestigiacomo. Il prossimo 8 febbraio, infatti, il Consiglio dei Ministri dovrebbe dichiarare lo stato di calamità. Soltanto allora verrà nominato un commissario con poteri straordinari e si potrà procedere alle turnazioni. “È verosimile – ammette Prestigiacomo – che possano esserci turnazioni non distanti da quelle lette, ma non siamo stati noi a diffonderle”.

Intanto una nota arriva dal Comune, che precisa anche che la dichiarazione dello stato di calamità naturale a Palermo e nella intera Sicilia, “è stata sollecitata dal Comune di Palermo e dall’Anci da oltre un anno, ma – afferma Orlando – sempre disattesa dal precedente governo regionale”.

“Nei prossimi giorni – si legge ancora nella nota – verrà completato e definito nel dettaglio ogni elemento tecnico perché, ove non cambiassero le condizioni meteorologiche, il Commissario nominato dal governo nazionale e dotato di poteri straordinari possa rendere operativi i progetti già definiti da Amap e possa valutare eventuali turnazioni“.

“Va chiarito – sottolineano ancora una volta – che ad oggi la turnazione non è stata decisa né, tantomeno, sono state previste date e orari specifici per singole aree della città. L’AMAP e tutta l’Amministrazione comunale, in raccordo e su
indicazione del Commissario si adopereranno, in caso di avvio delle turnazioni, per dare ai cittadini dettagliate e tempestive informazioni al fine di ridurre al minimo i disagi“.