Acqua, al via le turnazioni. Brancaccio la più penalizzata

Lo spauracchio era nell’aria da settimane. Prima le smentite, le rassicurazioni. Poi le mezze conferme, “ma soltanto a partire da marzo”. Intanto, si sperava che tornasse la pioggia, tra danze propiziatorie e ricerche incrociate delle previsioni meteo. Ma i livelli dell’acqua negli invasi, intanto, continuavano a scendere inesorabilmente. Eccolo lì, in piena campagna elettorale, il piano di razionamento dell’acqua che Orlando è costretto a mettere in atto per non lasciare la città a secco. Una grana non indifferente per il primo cittadino, traghettato al Pd appena un paio di settimane fa e impegnato nella campagna elettorale a sostegno del suo braccio destro, Fabio Giambrone, capolista dem nel plurinominale di Palermo.

Le turnazioni inizieranno, come riporta questa mattina il Giornale di Sicilia, il prossimo 12 febbraio, un giorno d’acqua, due giorni di secca. Primo turno per l’asse che va da Brancaccio al centro storico (che resteranno a secco nei due giorni successivi). Il 13 febbraio sarà la volta dei quartieri Oreto-stazione e Falsomiele, mentre a san Valentino acqua nei rubinetti della Bandita e di Bonagia.

Nei giorni 12, 15, 18 e 21 febbraio erogazione a Brancaccio, dall’1 di notte a mezzogiorno; a Belmonte Chiarelli-Santa Maria di Gesù dalle 20 alle 19 dell’indomani; a Ciaculli dalle 12 al mezzogiorno dell’indomani; a San Filippo dalle 20 alle 17 del giorno dopo; nel centro storico dalle 12 al mezzogiorno successivo; a Villagrazia dalle 20 alle 24 dell’indomani.

Nei giorni 13, 16, 19 e 22 febbraio, nel quartiere Oreto-Stazione acqua da mezzogiorno al mezzogiorno successivo, mentre a Falsomiele acqua dalle 19 alla stessa ora del giorno successivo.

Nei giorni 14, 17, 20 e 23 febbraio, acqua alla Bandita dalle 18 alle 24 dell’indomani e a Bonagia dalle 19 alle 20 del giorno successivo.

Naturalmente si tratta di una prima turnazione, che a stretto giro riguarderà anche il resto della città. Ma c’è da scommetterci che non tarderanno ad arrivare le polemiche sulla turnazione che riguarda Brancaccio, il quartiere più penalizzato, con sole 12 ore d’acqua, sei delle quali notturne.