Palermo Capitale della Cultura, l’interpretazione autentica di Andrea Cusumano (video)

Pronti, via. Palermo capitale italiana della Cultura del 2018 ha inaugurato le sue attività: eventi, mostre, concerti e tanto altro. E ilgazzettinodisicilia.it ha voluto dare voce a chi ha lavorato in prima persona per ottenere questo prestigioso riconoscimento, l’assessore comunale alla Cultura Andrea Cusumano, che ha illustrato alcune delle iniziative in programma.

“Due le mostre presentate a palazzo Sant’Elia nel segno della memoria – dice l’assessore Cusumano -, Ricordi futuri 3.0, per ricordare la Shoah, e Pausa Sismica, nel ricordo del terremoto nella Valle del Belice“. Già in corso mostre al centro internazionale di fotografia di Letizia Battaglia, “Una delle promesse mantenute che si intendevano presentare per gli eventi legati a Palermo capitale italiana della Cultura”. Il 2 marzo, alle 11 a Palazzo delle Aquile, ci sarà un evento di presentazione del progetto di ricostruzione del suk, della moschea a del minareto di Aleppo, distrutto recentemente dall’Isis, ad opera dell’Aga Khan Trust Foundation, “che presenterà in anteprima mondiale il progetto esecutivo e un film che racconta il percorso di questo progetto”, dice l’assessore Cusumano.

Molti gli eventi che vedranno la musica come protagonista indiscussa: Il 9 febbraio, al teatro Politeama Garibaldi, Giovanni Sollima suonerà un violoncello di ghiaccio dentro una sfera a meno 5 gradi, l’ultimo di una serie di concerti. “Poi il violoncello sarà sciolto nel mare della costa palermitana”, spiega Cusumano.

Tra l’8 e l’11 marzo il progetto Palermo laboratorio  del dialogo delle culture, che è stato inserito come uno dei cinque progetti faro dell’Anno europeo del Patrimonio culturale 2018, in collaborazione con l’Unione Europea, con il Mibact, con Migrarti, con la Sagra del Mandorlo in fiore e con la Festa europea della Musica: “Una quattro giorni con tante iniziative, tra cui la presentazione in anteprima nazionale dei finalisti di Migrarti cinema e della prima edizione in anteprima nazionale di Migrarti cartoon. Così come la presentazione della Festa della Musica di quest’anno – prosegue l’assessore – con tutti i delegati europei, con una serie di manifestazioni che si svolgeranno ai Cantieri culturali della Zisa e la presenza di una folta rappresentanza delle compagnie della Sagra del Mandorlo in fiore, presenti per un giorno in città con circa 350 artisti provenienti dall’Armenia, dalla Georgia e dall’Argentina.

Sul sito istituzionale, disponibile il calendario completo con tutti gli eventi.