Caro Tarsu e rifiuti per strada, Novelli accusa: “Ho sbagliato a credere in questa Amministrazione”

La fotocamera che inchioda il Comune di Palermo ai suoi disservizi. È la strategia utilizzata da Loredana Novelli, presidente dell’Associazione Siciliae Mundi, che documenta giorno per giorno ciò che il cittadino è costretto a subire. In questa circostanza si parla di raccolta dei rifiuti, uno dei temi più controversi della gestione dei servizi pubblici a Palermo. La zona è quella di via Marchese di Villabianca, la denuncia dell’inadempianza della Rap non lascia adito ad interpretazione.

“Siamo consapevoli che il palermitano non sia un cittadino modello, ma è anche vero che l’Amministrazione comunale non è per niente attenta alla regolarità dei servizi che dovrebbe garantire e che peraltro vengono pagati a caro prezzo”. A supporto dell’affermazione una galleria fotografica che testimonia come sia il turno dell’indifferenziato che quello successivo della plastica non siano andati a buon fine nei giorni di martedì e mercoledì scorsi.

“A fronte – sottolinea il presidente Novelli – di una tariffa Tarsu che per una famiglia ha costi piuttosto esosi. Nei casi che abbiamo documentato i cittadini sono assolutamente esenti da colpe. E francamente sborsare oltre 400 euro di tassa sui rifiuti per avere un servizio del genere suona come una beffa. A questa amministrazione io per prima ho creduto. E ho sbagliato”.