Esplosione dei vulcanelli: Legambiente condannata per la morte dei due bambini

Legambiente avrebbe dovuto approntare misure di sicurezza per inibire l’area pericolosa alle visite del pubblico. Il giudice Giancarlo Caruso del tribunale di Agrigento ha condannato a 6 anni di reclusione il direttore della riserva naturale Maccalube di Aragona, Domenico Fontana, ex presidente regionale di Legambiente, e a 5 anni e 3 mesi Daniele Gucciardo, operatore della riserva. Assolto il funzionario della Regione Francesco Gendusa.

Le condanne arrivano a 3 anni e mezzo dal tragico incidente avvenuto nella riserva agrigentina in cui persero la vita due bambini. Il 27 settembre del 2014 i fratellini Carmelo e Laura Mulone, di 9 e 7 anni, furono travolti da un’ondata di fango generata dall’esplosione di uno dei vulcanelli mentre passeggiavano con il padre. Sepolti dal fango, l’uomo riuscì a sopravvivere ma per i piccoli non ci fu nulla da fare.

Secondo Legambiente, responsabile della gestione del sito, tutti i progetti presentati in quegli anni per monitorare il fenomeno non erano stati finanziati per mancanza di risorse. L’esplosione dei vulcanelli,inoltre, era solitamente preceduta da un rigonfiamento del terreno che non era stato rilevato durante un controllo del sito effettuato appena venti minuti prima dell’eruzione.

Il giudice ha però accolto la richiesta della Procura di Agrigento secondo cui l’ente gestore avrebbe dovuto approntare migliori misure di sicurezza. Per Fontana e Gucciardo anche l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’interdizione legale durante l’esecuzione della pena. I due condannati, in solido con Legambiente, dovranno risarcire i genitori con un anticipo, subito esecutivo, di 600 mila euro.