Leu, divorzio in casa tra Campanella e La Corte

In giornata i nomi dei candidati di tutti gli schieramenti saranno definitivi. Intanto si consumano, nei singoli partiti, le ultime spaccature. Succede anche in Liberi e Uguali, dove i protagonisti del casus belli sono questa volta il senatore uscente Francesco Campanella, che ha annunciato l’intenzione di non ricandidarsi, e il suo collaboratore parlamentare, Serafino La Corte, candidato invece nel collegio di Monreale. Una scelta che Campanella disconosce a mezzo nota stampa.

“Leggo sulla stampa che tra i candidati di Liberi e Uguali – dichiara il senatore uscente – c’è anche il mio collaboratore parlamentare Serafino La Corte, cui qualcuno ha attribuito la qualità di ‘mio fedelissimo‘. A parte il fatto che per cultura personale io non mi aspetto da altre persone fedeltà ma lealtà, devo dire che per la candidatura di La Corte io non ho né meriti né colpe, non so chi gli abbia offerto la candidatura che lui ha accettato. Mi pare evidente che la decisione presa da La Corte sia fondata su valutazioni diverse da quelle che ho fatto io. Ne prendo atto, ma non la condivido“.