Facebook cancella immagini sulla shoah: per il sito contenevano nudo

Durante il Giorno della Memoria, in commemorazione dei tragici avvenimenti di Auschwitz, un utente Facebook che aveva condiviso delle immagini e un video creato personalmente sull’Olocausto, trova il suo post rimosso dalla piattaforma perché conteneva immagini di “nudo”.

L’utente, accedendo alla piattaforma, ha trovato un messaggio di segnalazione con scritto: “Questo post è stato rimosso perché viola gli standard della nostra community sulle immagini di nudo“.

La persona in questione, censurata per motivi di privacy, denuncia il fatto dicendo che cancellare i post sulla shoah significa non consentire di ricordare tali avvenimenti e che queste fotografie fanno il giro del mondo da decenni.

Facebook successivamente ha ripristinato il post scusandosi dicendo di averlo rimosso accidentalmente. Nel testo si legge: “Un membro del nostro team ha accidentalmente rimosso un contenuto che hai pubblicato su Facebook. Si è trattato di un errore e ce ne scusiamo sentitamente. Abbiamo ripristinato il contenuto che adesso dovrebbe essere visibile”.