Teatro Massimo, j’accuse della Fials Cisal: “Esclusi da tavolo sindacale, denunciamo la Fondazione”

Grave atto d’accusa della Fials Cisal nei confronti della Fondazione Teatro Massimo e del presidente della stessa, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando: “La Fials Cisal  sindacato autonomo dei lavoratori dello spettacolo – si legge in una nota dell’organizzazione -, comunica di aver dato mandato ai propri legali nel procedere alla denuncia della Fondazione Teatro Massimo nella persona del rappresentante legale pro-tempore, prof. Leoluca Orlando, per condotta antisindacale ai sensi dell’art. 28 dello Statuto dei Lavoratori. In data odierna (26 gennaio, ndr 2018), è stato impedito ad una delegazione di tre rappresentanti a partecipare ad una riunione tra Fondazione e organizzazioni Sindacali regolarmente notificata il 20/01/18 tramite posta elettronica. Il motivo dell’esclusione dal tavolo sindacale, secondo un portavoce della sovrintendenza, risiede nel fatto che la Scrivente abbia indetto ed esercitato trenta minuti di sciopero in concomitanza dell’inizio della prima rappresentazione del Guillaume Tell del 23 gennaio scorso, dove si rivendicavano maggiori finanziamenti da parte delle istituzioni e un ampliamento della pianta organica, nonché la stabilizzazione del personale precario”.

“La Fials Cisal – prosegue la nota del sindacato – esprime ferma condanna per l’atteggiamento assunto dalla direzione della Fondazione. Negare il confronto e le informazioni a quelle parti sociali che dissentono dalle scelte politiche ed aziendali del proprio datore di lavoro esercitando un diritto riconosciuto dalla Costituzione Italiana, rappresenta un atto gravissimo che lede la vita democratica all’interno della Fondazione Teatro Massimo. La Fials Cisal, inoltre – si conclude la nota – desidera esprimere la propria amarezza per l’atteggiamento da parte di quelle sigle sindacali che hanno ritenuto di dover comunque partecipare a una riunione dopo aver assistito ad un atto ritorsivo come quello sopra descritto”.