Nano-navette all’interno del sangue per combattere i tumori

All’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova sono riusciti a progettare delle navicelle microscopiche che, viaggiando all’interno del sangue, individuano le cellule tumorali di diverse forme somministrando loro un farmaco.

Coordinato da Paolo Decuzzi, il gruppo interdisciplinare dell’IIT, creando queste navette, si è prefissato un obiettivo: avere farmaci di nuova generazione che possano combattere il cancro senza danneggiare i tessuti sani.

Queste nano-navette sono state costruite in modo da essere soffici come delle cellule, per sfuggire al sistema immunitario che le potrebbe identificare come minacce, oppure dure come una porzione d’osso, in modo da essere attaccate dalle difese immunitarie e rilasciare così il farmaco contro i tumori.