Bongiorno, da Andreotti a Salvini: guiderà le liste della Lega a Palermo

L’indiscrezione girava da giorni, ma dai diretti interessati l’invito era alla cautela. Il pensiero stupendo era stato quello di Sabrina Figuccia candidata per Noi con Salvini. La svolta leghista, secondo i rumors circolati nella frenesia della composizione delle liste, avrebbe comportato l’adesione ai lumbard per l’intera dynasty palermitana.

È di questa mattina, invece, un nuovo colpo di scena: la candidatura, di Sabrina Figuccia è saltata. Più che il radicamento nel territorio, insomma, poté la fama. Così il leader del Carroccio, Matteo Salvini, potrebbe preferire alla quota rosa in casa Figuccia ben altra quota rosa, garantendo comunque agli alleati l’alternanza di genere.

A guidare la lista dei salviniani nel collegio di Palermo molto probabilmente andrà Giulia Bongiorno, che già qualche giorno fa aveva annunciato l’adesione alla Lega. E se, dal giorno dell’annuncio della candidatura (non era ancora noto il collegio), in molti hanno accarezzato l’idea di poter vedere l’avvocato che difese Giulio Andreotti a capo del Ministero della Giustizia, lei frena, dalle pagine del Corriere della Sera: “Al ministero della Giustizia no, per carità. Non spaventiamo i clienti del mio studio”. Intanto porta a casa la candidatura in un posto blindato. E quel biglietto potrebbe essere staccato proprio nella città in cui è nata, quella Palermo che comincia a guardare con curiosità a Matteo Salvini. E che ha già portato un suo rappresentante, Tony Rizzotto, dentro l’Assemblea Regionale Siciliana.