Bagheria, dirigente reintegrata dopo il licenziamento al Comune. L’avvocato: “Riconosciuto un suo diritto”

Vincenza Guttuso, dirigente del Comune di Bagheria, è stata reintegrata nel suo ruolo dalla Corte d’appello a tre anni dal licenziamento. L’amministrazione comunale, inoltre, è stata condannata al pagamento delle spese processuali.

Il dispositivo pronunciato dalla Corte d’appello di Palermo stabilisce che il Comune è stato condannato a ripristinare il rapporto di lavoro della dottoressa Guttuso e a corrispondere, a titolo risarcitorio, le retribuzioni maturate dalla data dell’interruzione del rapporto di lavoro, oltre agli interessi legali.

Soddisfatto l’avvocato Alessandro Duca, dello studio associato Sciortino, che ha difeso la dottoressa Guttuso: “Finalmente – afferma il legale – la Corte di Appello di Palermo dopo tre anni ha riconosciuto il diritto di una donna di valore a svolgere le mansioni dirigenziali che per ben 12 anni, prima del mese di settembre 2015, aveva svolto in maniera assolutamente legittima alle dipendenze del comune di Bagheria con la massima competenza  e professionalità”