Silenzio, parla Giulio Francese – AUDIO

La fiction su Mario Francese, le polemiche dopo la richiesta del Giornale di Sicilia di bloccarne la messa in onda e l’attacco de La Repubblica al quotidiano palermitano. Noi vi proponiamo l’intervista esclusiva rilasciata il 3 aprile scorso al nostro giornale nella quale l’attuale presidente dell’Ordine dei Giornalisti ricostruisce la tragedia della sua famiglia dopo l’omicidio del padre.

La vicenda di Mario Francese, il suo omicidio per mano mafiosa, la ricostruzione del suo isolamento professionale, la tragedia vissuta allora dalla famiglia poi straziata negli anni a seguire anche dalla perdita di Giuseppe, il ricordo del giornalista annacquato dalle polemiche che rimbalzavano da redazione in redazione: tutto ciò è perfetto terreno di coltura per una fiction televisiva. Oggi come allora il nome di Francese innesca la miccia per una detonazione che adesso corre il rischio di esplodere dentro le aule di un tribunale.

Il Giornale di Sicilia chiede che si blocchi la messa in onda della fiction su Canale 5 affermando che “contiene frasi, immagini, commenti e affermazioni gravemente lesive dell’onore e della reputazione della nostra società e della testata giornalistica da essa edita”. Conseguente la minaccia di “agire in ogni sede competente” per tutelare diritti e ottenere “l risarcimento di ogni danno”.

La Repubblica, dal canto suo, rimarca in senso critico la storia del giornale palermitano con un editoriale a firma di Attilio Bolzoni, uno che di mafia s’è occupato in lungo e in largo. E garantisce, nel dorso locale, la replica di Claudio Fava, il deputato regionale siciliano sceneggiatore del film televisivo, più che sicuro che l’opera “ripercorre con precisione quanto emerse nelle sentenze di condanna” degli assassini di Mario Francese.

Il primogenito di Mario Francese, Giulio, è giornalista anche lui, al Giornale di Sicilia ha trascorso la parte più consistente della sua carriera e da poco è stato eletto presidente dell’Ordine dei giornalisti. Oggi resta in silenzio, non parla da figlio e neanche da redattore di lungo corso del giornale quale è stato.

Al Gazzettino di Sicilia Giulio Francese lo scorso 3 aprile raccontò ai nostri microfoni la tragedia di casa sua. Una testimonianza utile a ricostruire il tempo di Mario Francese e anche ciò che accadde dopo, l’assedio dei corleonesi ai più esposti giornalisti palermitani e lo spaccato di una città che a volte preferiva voltare le spalle e dimenticare in fretta, gli attacchi postumi di alcuni colleghi, l’indifferenza e il successivo riscatto della memoria di un cronista certamente scomodo. Un’intervista sentimentale che deve essere ascoltata per capire l’altra faccia di un omicidio di mafia. Noi la riproponiamo.