Lampedusa, carabiniere ferito. Pagano: “Dov’è il Pd? Boldrini perché non si indigna?”

Giù le mani dalle forze dell’ordine, stop ai clandestini. A Lampedusa abbiamo toccato uno dei punti di non ritorno sul fronte emergenza immigrati: un carabiniere è stato ferito da un gruppo di tunisini clandestini che ha scagliato una sassaiola contro le forze dell’ordine. Il silenzio del Governo e del Viminale è agghiacciante. Dove sono le anime belle della sinistra? Dove sono i grillini? La Boldrini perché non si indigna?“. Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Salvini premier, segretario regionale Sicilia occidentale.

“Questa è la fotografia del fallimento della finta accoglienza targata Pd di Renzi, Minniti e Gentiloni. Da Nord a Sud, in tutta Italia non c’è giorno senza proteste e tensioni con protagonisti richiedenti asilo e clandestini. A Lampedusa da mesi lo stesso sindaco ha posto il tema dell’insostenibile convivenza con i migranti ospiti nei centri dell’isola, che oziano, delinquono e diventano molesti. Situazioni incresciose – prosegue Pagano – che si sommano alle proteste delle comunità in mezza Sicilia, dall’agrigentino al messinese. Una forza, come il Pd, che non garantisce la sicurezza, che non difende la propria comunità, che non tutela le forze dell’ordine, che non fa nulla per arginare l’invasione dei clandestini e la messa a soqquadro delle nostre città, è un pericolo per il Paese. Incapace di governare e di risolvere i problemi. Lo stesso dicasi per il M5S, troppo ambiguo e contraddittorio, il cui silenzio è complice. I siciliani il prossimo 4 marzo non possono non tenere conto di tutto ciò. Serve riportare ordine e sicurezza nelle nostre città. Accogliere chi scappa da guerra, integrazione per chi ha diritto di stare in Italia, per il resto rimpatri di massa. Con la Lega e con Salvini si cambia pagina”.