Wi-Fi nelle aree pubbliche, Corrao (M5S): “L’Unione Europea lancia il piano WiFI4EU “

“Sta per essere lanciato il programma WiFI4EU con il quale la Commissione europea promuoverà le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini negli spazi pubblici come parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l’Europa”. Il programma finanzierà le attrezzature e i costi di installazione degli hotspot Wi-Fi, mentre il beneficiario sosterrà i costi per la connettività (abbonamento a internet) e per la manutenzione delle apparecchiature per almeno tre anni.

A darne notizia è l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao rivolgendosi ai sindaci siciliani e sardi: “Si tratta di un problema di connettività molto diffuso in Sicilia e Sardegna – spiega l’eurodeputato – e questo strumento potrebbe contribuire a raggiungere comunità isolate, allargare la partecipazione e ridurre il digital divide per le aree marginali. L’iniziativa WiFi4EU, partirà nei primi giorni di febbraio 2018, avrà un bilancio di 120 milioni di euro fino al 2019 e favorirà l’installazione di dispositivi per il wi-fi all’avanguardia nei centri della vita comunitaria. L’obiettivo è far arrivare il wifi ad ottomila comunità locali entro il 2020 in tutta Europa. Il primo bando sarà rivolto solamente a comuni o associazioni costituite da comuni”.

“Nello specifico – spiega Corrao – i comuni che ricevono un buono, dal valore medio di circa 15 mila euro, sceglieranno i “centri della vita pubblica” in cui installare gli hotspot WiFi4EU (punti di accesso wireless), come ad esempio parchi, piazze cittadine, edifici pubblici, biblioteche, ospedali, musei o altri luoghi pubblici. Come ottenere un buono WiFi4EU? Semplice: si potrà fare domanda su un sito internet apposito, dopo aver compilato un modulo di registrazione. Consiglio a tutti i comuni siciliani e sardi di presentare una richiesta e di prepararsi in tempo, perché i beneficiari saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande. Il bando – conclude Corrao – coinvolge anche i privati. Infatti ogni beneficiario appalterà a uno o più fornitori di sua scelta l’installazione dell’apparecchiatura wireless”.