Stipendi d’oro, i vescovi siciliani: “Distanza tra salvaguardia privilegi e nostra gente”

La polemica sugli stipendi d’oro e sui tetti delle retribuzioni dei dirigenti dell’Ars è stato uno degli argomenti al centro della discussione della CeiConferenza episcopale italiana -, i cui vertici siciliani si sono incontrati a Palermo.

La presa di posizione dei vescovi è stata molto netta: “Manifestiamo convinta condivisione alla denuncia di quanti, anche presbiteri, hanno evidenziato la distanza tra il sentire della nostra gente e le prospettive di chi è interessato a salvaguardare i privilegi economici di pochi burocrati, a discapito di chi non ha un livello di vita dignitoso”, è la dichiarazione congiunta dei vescovi. “Per parte loro le Chiese di Sicilia assicurano che continueranno a venire incontro alle diverse povertà, nelle forme suggerite localmente dalla fantasia della carità, utilizzando anche le risorse derivanti dai fondi dell’otto per mille che i contribuenti destinano alla Chiesa Cattolica”.