Il cibo dei fast food viene riconosciuto dal corpo come un’infezione

Mangiare spesso nei fast food potrebbe rendere il sistema immunitario dell’uomo più “aggressivo”.

Una ricerca effettuata dall’Università di Bonn, e pubblicata su Cell, ha constatato che il cibo poco sano proveniente dai fast food rende le difese del corpo più aggressive nel lungo termine e, anche con il passaggio ad una dieta più sana, potrebbero rimanere delle tracce all’intero del corpo.

L’esperimento è stato condotto su dei topi somministrando loro, per un mese, una dieta a base di zuccheri, grassi e poche fibre. Gli animali hanno sviluppato una reazione infiammatoria, proprio come se stessero subendo un’infezione. Passato il mese ai topi è stata imposta una dieta sana per far scomparire l’infiammazione. Analizzando i geni si è scoperto che le cellule che si sono attivate con la dieta poco sana sono rimaste attive anche dopo la fine dell’infiammazione.

I ricercatori hanno trovato il cosiddetto sensore fast food analizzando 120 campioni di sangue: si chiama inflammasoma NLRP3.

L’unico quesito rimane ancora come questi geni si attivino quando nel corpo sono presenti cibi provenienti dai fast food.