Trapani, Peppe Bologna si candida a sindaco e presenta “Nuova Città”

“Parto dal Bronx perché da questo luogo devono crearsi le condizioni perché Trapani si risvegli”. Così questa mattina Peppe Bologna, trapanese, classe 1951, fondatore dell’emittente televisiva siciliana Telescirocco, oggi imprenditore nel campo immobiliare e impegnato in un progetto per la nascita della prima televisione privata in Marocco, ha spiegato ai giornalisti la scelta di presentare nel popolare quartiere Fontanelle la sua candidatura a sindaco di Trapani. “Una scelta convinta, non dettata da motivi mediatici, ma – ha precisato Bologna – dall’intenzione di ridurre il disagio sociale, che non significa solamente handicap, eliminando quelle divisioni tra centro storico, quartieri e frazioni della città, che da ora in poi chiamerò distretti, proprio per il senso di aggregazione, di osmosi, che vogliono creare”.

Il suo progetto elettorale si chiama “Nuova Città” e comprende nove punti. “La Nuova Città è come se fosse un piano di un palazzo che per esistere ha bisogno di tanti pilastri – ha spiegato Bologna – che sono rappresentati dalla risoluzione di alcuni problemi: l’acqua e l’immondizia, la riduzione del disagio sociale, in tutte le sue articolazioni, la ‘finanza esterna’, fondamentale visto le ristrettezze economiche in cui un Ente pubblico è costretto ad operare, le attività culturali con la fusione di alcuni Enti, la scuola e l’università, per le competenze che ha un Comune, che dovrebbe aprire a nuovi corsi ed essere meno isolata, il PRG, con una evoluzione di Trapani verso Paceco, immaginando anche un grande viale che chiamerei ‘Ciccio Di Nicola’”.

Per il candidato sindaco di Trapani Peppe Bologna, gli altri pilastri sono costituiti dalla burocrazia, che deve essere velocizzata e snellita, e dal sistema dei trasporti. “L’orientamento – ha aggiunto – è quello di ridurre le corse degli autobus, purché siano puntuali. Per quanto riguarda invece l’aeroporto, se non si fa sistema con Palermo non c’è futuro. Birgi è una realtà interessante ma non si può pensare minimamente che da sola possa avere la sua autonomia, dobbiamo quindi sederci con i ‘cugini’ palermitani per trovare un dialogo”. La Grande Città è un ulteriore pilastro del progetto elettorale di Peppe Bologna. “L’idea – ha sottolineato – è quella di fondere quattro piccoli Comuni ossia Trapani, Paceco, Erice e Valderice per creare una mini aerea metropolitana con circa 120 mila abitanti con la costituzione, in fase di rodaggio, di un Consorzio di servizi che avrà un suo peso specifico importante accorpando più realtà”.

Il candidato sindaco Peppe Bologna ha fatto sapere di avere completato una lista a suo sostegno che si chiamerà “Scirocco” e di essere aperto al dialogo con altre forze politiche e movimenti territoriali. Intanto ha già avviato una serie di incontri con le organizzazioni di categoria per illustrare il suo progetto. Infine ha annunciato che, qualora eletto sindaco, si avvarrà di una squadra di 4/5 assessori under 40 per avviare quel processo di rinnovamento che la classe politica non ha mai voluto attuare.

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