L’influenza causa carenza di sangue, CNS chiede una mano ai donatori

L’influenza che sta colpendo l’Italia nell’ultimo periodo non sta avendo effetti solo sulle persone, ma anche sulle strutture sanitarie che, data la grande richiesta di trasfusioni, si ritrovano a corto di sacche di sangue.

Il fatto è stato denunciato dal Centro Nazionale Sangue dell’Istituto Superiore della Sanità che ha riscontrato una diminuzione delle scorte di sangue in modo preoccupante in Toscana, Lazio, Puglia e Campania. Le regioni meno colpite dal fenomeno sono Piemonte e Lombardia, ritenute le più generose per quanto riguarda le donazioni di sangue.

Il CNS lancia così un appello a tutti i donatori di sangue d’Italia, in modo da rifornire le scorte nelle strutture sanitarie e, quindi, salvare qualche vita.

Per donare il sangue basta recarsi alla sede AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) più vicina. È richiesta un’età compresa tra i 18 anni e i 60, uno stato di buona salute e un peso non inferiore ai 50 chili.