Mafia, operazione Nibelunghi: arrestate sei persone del clan Emanuello

Operazione antimafia Nibelunghi: la Guardia di Finanza di Caltanissetta e i Carabinieri di Enna, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia nissena, hanno arrestato sei esponenti del clan Emmanuello e sequestrati beni per un valore di circa 11 milioni di euro.

Le ordinanze di custodia cautelare, di cui due in carcere e quattro ai domiciliari, sono state emesse dal gip di Caltanissetta per concorso esterno in associazione mafiosa e intestazione fittizia di beni di proprietà di esponenti di cosa nostra.

A finire in cella sono stati Gabriele Giacomo Stanzù, 57 anni, raggiunto dal provvedimento mentre era già detenuto nel carcere Ucciardone di Palermo, e il fratello Nicola Antonino, di 40 anni. Agli arresti domiciliari la moglie di quest’ultimo, Carlotta Conti Mammamica, 41 anni, la sorella Nunzia, di 42 anni, Antonio Di Dio, 29 anni, e Carlo D’Angelo, di 53 anni.

Le indagini sono state effettuate seguendo il flusso patrimoniale di Gabriele Giacomo Stanzù, che era già stato coinvolto in precedenti indagini per fatti di mafia. L’individuazione di questi flussi anomali di capitali e di patrimonio, ha permesso ai finanzieri del Gico di Caltanissetta e ai carabinieri del  Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Enna di sequestrare beni per un valore superiore a 11 milioni, tra terreni, fabbricati, autovetture e diversi conti correnti postali e bancari.