La figlia di Natale Mondo: “Un padre fantastico, lo sentiamo ancora accanto a noi” – VIDEO

Natale Mondo

La mattanza in Sicilia  ha avuto nomi e cognomi, vittime e carnefici. Dagli anni ’80 a metà dei Novanta, nell’isola si è svolta una guerra civile, che ha lasciato sul campo poliziotti, carabinieri, magistrati, giornalisti, politici, cittadini, donne, uomini e persino bambini. Uno di questi è stato Natale Mondo, il poliziotto ucciso nel primo pomeriggio del 14 gennaio 1988, mentre si trovava sotto casa, davanti al negozio di giocattoli gestito dalla moglie nel quartiere “Arenella” di Palermo. A pochi metri c’era la figlia Dorotea che, sentendo gli spari, si affacciò insieme alla mamma sul balcone e chiese a un passante cosa fosse successo. “Hanno ammazzato Natale Mondo”, rispose l’uomo e da quel momento, come la donna ricorda, nulla fu più lo stesso.

Oggi in occasione del trentesimo anniversario dell’omicidio di Natale Mondo, si è svolta una manifestazione in sua memoria, cominciata al giardino della memoria “Quarto Savona Quindici” di Capaci con la piantumazione di un albero dedicato all’agente, e proseguita prima con la deposizione di una corona di alloro, davanti alla lapide che ricorda i caduti della squadra mobile, nell’atrio interno della caserma “Boris Giuliano” e poi alla Caserma Lungaro di Palermo. La manifestazione è stata chiusa dal ricordo della figlia di Natale Mondo, Dorotea, dalle testimonianze di colleghi del poliziotto e dallo spettacolo in suo onore, messo in scena dalla Marionettistica Popolare Siciliana di Angelo Sicilia.