Sindacati scrivono a Orlando su Zes, Patto Sud e Palermo capitale cultura. Campo (Cgil): “Temi fondamentali”

Zes, tavolo permanente sul Patto per il Sud e Palermo capitale della cultura in Italia: sono questi i temi della lettera che Cgil, Cisl e Uil hanno inviato al sindaco di Palermo Leoluca Orlando per chiedere un incontro. I tre segretari delle sigle sindacali per la provincia di Palermo Enzo Campo, Leonardo La Piana e Gianni Borrelli, conclusa la pausa festiva, nella missiva chiedono di mettere in cima alle priorità l’occupazione. “Il tema del lavoro sta diventando sempre più drammatico nella nostra realtà”, dicono Campo, La Piana e Borrelli.

Enzo Campo, segretario della Cgil a Palermo, ripercorre l’iter che ha portato i sindacati a chiedere l’incontro: “Alla fine di novembre – ricorda – più di un mese fa, Cgil, Cisl e Uil di Palermo hanno ritenuto utile che rispetto ai temi della crescita e dello sviluppo ci fosse una comunità di intenti. Abbiamo chiesto al sindaco di incontrarci per capire a che punto si fosse arrivati sulle Zes, le Zone economiche speciali. Due mesi prima circa, infatti, c’era stato un incontro con il ministro De Vincenti, con le Autorità portuali e con gli altri portatori di interesse per chiedere al ministro che Palermo venisse, appunto, inserita tra le due Zes che si devono costituire in Sicilia. Il ministro ci aveva detto che se il progetto fosse stato buono ci sarebbero state delle possibilità che Palermo, per quel che riguarda le aree del porto del capoluogo, di Termini Imerese e di Carini, avrebbe potuto essere individuata come Zes, e quindi usufruire di vantaggi in termini di occupazione, sviluppo e crescita economica per la provincia. Ad oggi, però – è il commento di Campo sul tema – non abbiamo avuto notizie. L’incontro col ministro De Vincenti fu fatto prima delle elezioni regionali. Siamo preoccupati. Ad oggi non abbiamo più nessuna notizia”.

Ma la Zes non è l’unico punto all’ordine del giorno che viene citato nella missiva dei sindacati: “Vorremmo anche conoscere lo stato di attuazione del Patto per il Sud, per la parte che riguarda l’area metropolitana di Palermo. Il Tavolo permanente costituito con le organizzazioni sindacali per la verifica del raggiungimento degli step che man mano l’amministrazione deve portare a compimento non viene convocato da diverso tempo. e vorremmo parlare anche di Palermo Capitale della Cultura – dice ancora Campo – Per noi è un fatto molto importante, fondamentale visto che la nostra città fino a non molti anni or sono era conosciuta come capitale della mafia. Vorremmo che fosse anche capitale della cultura del lavoro, discutere con l’amministrazione comunale cosa si sta mettendo in piedi. Vorremmo contribuire. Da più di un mese abbiamo chiesto un incontro in tal senso al sindaco”.