Palermo, “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” in scena oggi con Moni Ovadia

In scena oggi, 9 gennaio, presso l’Archivio storico comunale di Palermo, il noto romanzo di Dino Buzzati “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”. A interpretarlo sarà l’attore Moni Ovadia, le musiche saranno invece eseguite dal vivo da Lello Analfino, che coniugherà i testi di Buzzati a quelli della tradizione etnica siciliana, in una sintesi musicale dove modernità e tradizione formeranno un raffinato corpo unico di sicura suggestione per il pubblico. Riduzione e drammaturgia di Umberto Cantone, il progetto è di Ezio Trapani. L’appuntamento è per questa sera, alle ore 21. Ingresso libero.

La qualità mitologica di questa metafora sulla corruzione e del degrado ambientale, al quale è esposto ogni progresso della civiltà che non sia fondato sui valori umani e sul rispetto delle differenze, si presta a incontrare la sensibilità dell’odierno pubblico giovanile e, in qualche modo, a rappresentarne le istanze.

Già il paesaggio innevato e implicitamente natalizio di una Sicilia remota e immaginaria, invasa dagli orsi guidati da un re a cui hanno rapito il figlio, evoca la possibilità di recuperare temi e figure della tradizione siciliana legata al tema della natività, e questo in una chiave musicale che presenta un corpus di testi e musiche appartenenti a quel repertorio ma modernamente elaborato e attualizzato.

Buzzati racconta le battaglie dei suoi protagonisti e l’epifanico ritrovamento del figlio del re, riconosciuto in un equilibrista del Gran Teatro Excelsior. Ma il mescolamento tra la razza umana, contaminata dal germe della corruzione, e quella animale, ancora incorrotta, genera dissidi e drammi che si risolvono con il ritorno degli orsi nel proprio alveo originario, il regno delle montagne.

La trasposizione drammaturgica di questa favola surreale su una Sicilia primordiale che non c’è mai stata – nella quale si consuma una vicenda metaforica dichiaratamente speculare alla parabola della sua storia, che ha conosciuto la lacerazione dell’umiliante regime mafioso a cui è seguita la stagione di una rinascita ancora in fieriintende mettere in rilievo ogni connessione con l’attualità, utilizzando i materiali buzzatiani vivacemente spettacolari e rapportabili alle qualità comunicative delle ballate popolaresche.

Altra caratteristica de “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” è quella di evocare la dimensione poetica della problematica ambientalista e delle tematiche legate alla difficoltà nelle relazioni interrazziali e nelle dinamiche d’integrazione.