Francesco Cascio, rinviato al 3 aprile processo per corruzione elettorale

Il giudice monocratico del Tribunale di Palermo Elisabetta Stampacchia ha rinviato al 3 aprile – dunque a dopo le elezioni politiche del 4 marzo – il processo per corruzione elettorale contro l’ex presidente dell’Assemblea regionale siciliana Francesco Cascio, il senatore Ncd Marcello Gualdani e altri sei imputati. L’accusa contestata dalla procura generale, che ha avocato un’indagine che la procura della Repubblica intendeva archiviare, e’ di avere comprato voti “dirottando” pure viveri destinati al Banco alimentare, dunque ai poveri, attraverso una onlus intitolata a Papa Wojtyla.

Il processo è stato rinviato dopo la presentazione delle liste testi da parte di accusa e difesa. L’inchiesta è riferita alle elezioni regionali del 2012, in cui Cascio ebbe un exploit elettorale, risultando primo degli eletti in Forza Italia, partito nel quale è rientrato dopo la parentesi alfaniana, nei mesi scorsi: furono oltre 12 mila le preferenze per lui.


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