Obesità infantile: in Inghilterra sconti sugli snack al di sotto delle 100 calorie

Contro l’obesità infantile, in Inghilterra è partito un progetto per migliorare l’alimentazione dei bambini. Per otto settimane verranno dati incentivi economici a chi acquista merende e snack al di sotto delle 100 calorie.

Secondo quanto spiegato dalla Bbc, l’iniziativa servirà a far prendere coscienza ai genitori della quantità di zucchero presente nei cibi che usualmente vengono dati ai bambini. In alcuni supermercati selezionati tutti gli snack contenenti al massimo 100 calorie saranno scontati.

Secondo i dati del sito obesitainfantile.org, in Italia i dati sul fenomeno sono allarmanti: per i bambini delle scuole primarie (6-10 anni), si stima un 24% di bimbi in sovrappeso e un 12% obeso. Fra gli aspetti più critici rilevati vale la pena citare che l’11% dei bambini non fa la prima colazione e il 28% la fa in maniera non adeguata, l’82% fa una merenda a scuola qualitativamente non corretta, il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano giornalmente frutta e verdura (solo il 2% dei bambini ne mangia più di 4 porzioni al giorno), il 41% dei bambini beve ogni giorno bevande zuccherate (il 17% più di una volta al giorno), solo 1 bambino su 10 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età, mentre 1 su 2 trascorre più di due ore al giorno davanti al televisore o a videogiochi e ha un televisore in camera. Infine, circa 4 madri su 10 di bambini con sovrappeso/obesità non ritengono che il proprio figlio abbia un peso eccessivo.

L’Inghilterra si è mostrata molto sensibile all’argomento, tanto che il progetto fa parte di una serie di iniziative sul tema, a partire da una tassa sulle bibite gassate che diventerà operativa ad aprile.