Animali, come proteggerli dai botti di Capodanno

Capodanno, tempo di festa. E di tanta paura per molti animali, per via dei botti e dei giochi d’artificio utilizzati, come da tradizione, per salutare l’arrivo dell’anno nuovo e che spesso vengono fatti già scoppiare qualche giorno prima della notte di San Silvestro. Per evitare che l’ultimo dell’anno si trasformi in un vero e proprio incubo per i nostri amici a quattro zampe, ecco dall’Oipa (Organizzazione internazionale protezione animali) alcuni consigli per proteggerli.

Innanzitutto, è preferibile tenere i propri animali il più lontano possibile dai luoghi dei festeggiamenti e da dove vengono fatti esplodere i petardi. E non lasciarli soli, senza però esagerare con coccole e carezze. In questi casi, è meglio distrarli mostrandosi tranquilli e felici, così da far capire loro che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Inoltre è consigliabile tenere in casa o comunque in un luogo protetto e rassicurante anche gli animali che abitualmente vivono fuori, in modo da scongiurare un qualche loro tentativo di fuga per la paura.

In casa, meglio tenere alto il volume di radio e televisione, chiudere le finestre e abbassare le persiane: in questa maniera il rumore di botti e giochi d’artificio proveniente dall’esterno verrà attutito. È importante ricordare, infatti, che gli animali hanno una diversa percezione dei rumori, i cani, ad esempio, hanno un udito superiore all’uomo. Lasciare che il proprio amico a quattro zampe si rifugi dove preferisce, anche se si tratta di un luogo che di solito gli è vietato, e naturalmente meglio evitare le passeggiate a mezzanotte o nelle ore precedenti, perché spesso gli scoppi iniziano con anticipo.

Da escludere le soluzioni fai da te somministrando tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico. In questi casi, meglio consultare un veterinario comportamentalista. Infine, se per Capodanno si decide di andare fuori, meglio prediligere luoghi lontani dai centri urbani e dai rumori forti e improvvisi. In ogni caso, sarebbe opportuno sensibilizzare l’opinione pubblica, e soprattutto i bambini, su quanto questi inutili rumori possano essere dannosi per i quattro zampe.

A proposito dei “rumorosi” festeggiamenti del Capodanno, e dei pericoli che ne possono derivare, tra gli altri soggetti, per gli animali domestici, con un’ordinanza il primo cittadino di Palermo, Leoluca Orlando, ha vietato su tutto il territorio comunale – dal 31 dicembre al 6 gennaio – accensione, lancio e sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, petardi, bombette e oggetti similari.