Catania, sequestrate oltre due tonnellate di fuochi d’artificio

Sequestrate dalla Guardia di finanza di Catania oltre due tonnellate di fuochi d’artificio a due aziende all’ingrosso in provincia del capoluogo etneo, una a Misterbianco e un’altra a San Giovanni La Punta. I titolari, un cinese e un italiano, sono stati denunciati per commercio abusivo e omessa denuncia di materie esplodenti. Oltre all’ammenda, i due rischiano adesso l’arresto fino a 18 mesi.

Sono oltre 372 mila gli articoli sequestrati, detenuti senza le autorizzazioni di pubblica sicurezza e con modalità non conformi alla legge. Dai militari è stato accertato anche il superamento dei limiti quantitativi previsti dalla normativa di settore, oltre che la loro conservazione assieme a materiale infiammabile e in depositi dove c’erano circuiti elettrici.

A Modica, invece, i Carabinieri hanno recentemente sequestrato oltre 30 chili di botti di genere vietato, a un uomo di 35 anni originario di Pozzallo che li vendeva abusivamente per strada.