Regione, sui conti Musumeci “sorpassa” Armao

“Abbiamo presentato un esercizio provvisorio snello, fatto di soli sei articoli. Se si vuole, è un testo che si può approvare in mezza giornata”. Chiusa la partita sulle presidenze delle Commissioni, il governatore Nello Musumeci si dice ottimista sul futuro. Mezza giornata. Se c’è la volontà politica è un testo che si approva in fretta. Gli fa eco il primo inquilino di sala d’Ercole, Gianfranco Miccichè, che porta a casa un’altra “vittoria” personale con le dimissioni di Vincenzo Figuccia e l’elezione di Luca Sammartino in Quinta Commissione, a suggellare il patto trasversale tra la maggioranza e una parte dell’opposizione.

Micciché ha già rinviato l’Aula al prossimo 29 dicembre, certo che per allora il testo dell’esercizio provvisorio sarà già stato esitato dalle Commissioni di merito, che si riuniranno questa mattina. In realtà i tempi della democrazia sono altri. E se si vuole fare opposizione, i margini ci sono tutti. A cominciare dalla presentazione degli emendamenti, che a loro volta dovranno passare dalle Commissioni di merito per poi approdare all’Aula. E tra i corridoi del Palazzo c’è già chi sorride a denti stretti, pensando a come far sudare sette camicie alla maggioranza. Intanto a Palazzo è arrivato il testo del ddl che istituisce l’esercizio provvisorio fino al prossimo 31 marzo, quando a Roma non ci sarà ancora un governo con cui interloquire (le elezioni politiche si terranno il 4 marzo).

“Sapevamo che la strada era in salita – ammette Musumeci – ma è proprio quando il gioco si fa duro, che i duri cominciano a giocare”. Intanto il disegno di legge ha lasciato serpeggiare più di un sospetto, tra i corridoi del Palazzo. Non soltanto per la doppia firma in calce, dell’assessore al ramo e del presidente della Regione. Ma soprattutto perché il testo è stato trasmesso all’Assemblea direttamente dal primo inquilino di palazzo d’Orleans e non da Gaetano Armao. Segno di nuove frizioni che potrebbero covare sotto la cenere, proprio nel giorno in cui si è aperta la prima crisi di governo dell’era Musumeci?