“La munnizza tenetela in balcone”

Bellolampo off limits per 50 Comuni tra Palermo e Trapani: la sesta vasca è al limite e per la settima…

Siamo spiacenti, ma la munnizza tenetevela in balcone“. In soldoni, è questa la comunicazione che i cittadini di 50 Comuni tra il Palermitano e il Trapanese si sono visti recapitare ieri. Le amministrazioni sono dispiaciute, ma tant’è. L’indifferenziato al momento . Il rischio che già nelle scorse settimane filtrava da ambienti vicini al Ministro Galletti, trova conferma proprio nella settimana a ridosso del Natale: Santa Claus dovrà scostare i cumuli di munnizza per consegnare i regali.

La sesta vasca della discarica di Bellolampo (gestita dalla Rap, la municipalizzata di igiene ambientale del comune di Palermo) è in esaurimento e non arrivano notizie rassicuranti sulle autorizzazioni per la realizzazione della settima vasca. Così da Villa Niscemi si corre ai ripari come si può. Intanto chiudendo i cancelli ai Comuni della Provincia.

L’emergenza, in realtà, una data ce l’ha eccome: venerdì scorso l’assessorato regionale all’Energia ha autorizzato il conferimento a Bellolampo per altri 5 Comuni del Trapanese, tra cui Alcamo e Castellammare del Golfo, che hanno conferito per la prima volta lo scorso lunedì. Nel giro di un paio di giorni ci si è resi conto che quella vasca consegnata alla fine dello scorso anno (e che secondo le previsioni della Regione sarebbe stata sufficiente almeno fino a febbraio 2018) si stava riempiendo troppo in fretta. In parte perché quella volata che avrebbe dovuto fare la differenziata (che avrebbe ridotto la produzione di rifiuti indifferenziati) in realtà non c’è mai stata. In parte perché intanto non è sereno l’iter autorizzativo per la realizzazione della settima vasca. Sembra infatti che il problema lì stia a monte, nelle faglie sottostanti l’area in cui dovrebbe essere realizzata la vasca. Nel dubbio, i cancelli di Bellolampo restano chiusi agli altri Comuni. Almeno per il momento.