In bocca al Lupo

Giuseppe Lupo è il nuovo capogruppo del Pd all’Assemblea Regionale. L’ex segretario del Pd è stato eletto con 6 voti sugli 11 componenti del gruppo. Ad astenersi sono stati i deputati Antonello Cracolici, Luisa Lantieri e Giovanni Cafeo; mentre Anthony Barbagallo e Concetto Arancio sono oggi assenti dal Palazzo.

A votare per Lupo, che fino a qualche giorno fa spingeva per le dimissioni del segretario dem Fausto Raciti, è stata insomma anche l’anima Renziana del gruppo parlamentare.

Intanto, fuori dal Palazzo, continuano a volare gli stracci, in casa dem. Il pretesto, questa volta, è un vertice di maggioranza convocato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, nel quale non sono stati invitati i vertici dei partiti e i presidenti delle Circoscrizioni. Tra i quali, appunto, Fabio Teresi, primo inquilino della V Municipalità e componente della direzione regionale del Pd, secondo cui “evidentemente il Pd a Palermo non esiste più”.

“Considero la riunione di maggioranza – accusa Teresi – convocata dal sindaco di Palermo un errore di forma e di sostanza. A sei mesi dalle elezioni amministrative avrei ritenuto utile che questo appuntamento fosse costruito in sinergia con le forze politiche e servisse a fare un ‘tagliando’ sull’azione amministrativa magari partendo dai temi che hanno caratterizzato il dibattito cittadino in queste settimane”.

“Mi spiace constatare – sottolinea ancora Teresi – che il sindaco abbia costruito un perimetro rivolto ai soli consiglieri comunali escludendo i vertici dei partiti e, per quel che mi riguarda, i presidenti delle circoscrizioni. Ma le responsabilità sono anche delle forze politiche, a cominciare dal mio partito, che col silenzio e con la partecipazione dei consiglieri Pd a questa riunione hanno legittimato questo metodo”.