Frode fiscale: sequestrati beni per 2,8 milioni di euro a istituto di vigilanza

La Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato, su provvedimento del gip di Caltagirone, beni mobili e immobili dell’istituto di vigilanza La Sicurezza, per frode fiscale. I beni erano nella disponibilità dei soci Giuseppe Sberna, 56 anni, e Angela Serafina Paterniti, di 52 anni: a entrambi è stato contestato l’omesso versamento delle ritenute certificate e di Iva, tra imposte e sanzioni, di oltre 2,8 milioni di euro.

Secondo l’accusa i due soci, dopo aver ricevuto una notifica di accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate, avrebbero trasferito a terzi quote sociali e la proprietà dell’immobile che fa da sede alla società, costituito da 27 vani catastali a Raddusa. La Guardia di Finanza ha posto i sigilli all’immobile e ha sequestrato 19 conti correnti intestati o riconducibili agli indagati, oltre che due depositi bancari e dossier azionari accesi in diversi istituti di credito.