Formazione, educazione e dieta: Slow Food organizza un corso per studenti

Un progetto incentrato sulla Dieta Mediterranea per difendere e sostenere il diritto a un futuro sano. Verrà presentato in conferenza stampa domani 21 dicembre, alle ore 10,30, presso l’Istituto IPSSAR Borsellino di Palermo, succursale di via Spedaleri 50.

Si tratta del primo corso a Palermo coordinato da Slow Food, e destinato a più di trecento studenti, che avrà come tema la prevenzione di molte patologie attraverso il cibo a cura dell’Assessorato della salute.

A Slow Food Palermo spetterà il compito di trasmettere i principi di una corretta e sana produzione agroalimentare, secondo il noto slogan “Buono, pulito e giusto” dell’associazione fondata da Carlo Petrini.

Il corso formativo FED dedicato ai giovani delle scuole professionali nasce dalla cooperazione tra più soggetti istituzionali: Salvatore Requirez, dirigente dell’Assessorato alla Salute e responsabile del progetto FED, Mario Indovina, fiduciario di Slow Food Palermo, Maria Buffa, preside dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e Ristorazione, Marina Pandolfo, medico e responsabile del settore salute della Condotta di Palermo.

Gli studenti dell’ultimo triennio dell’Istituto Alberghiero Paolo Borsellino, futuri professionisti esperti del buon cibo e soci di Slow Food, potranno partecipare a questo specifico progetto FED (formazione, educazione e dieta) promosso dall’Assessorato alla Salute.

Il progetto sarà aperto anche gli alunni diversamente abili al fine di favorire la loro integrazione. Agli esperti di Slow Food Palermo il compito di coordinare i contenuti didattici e calibrarli sulla Dieta Mediterranea, puntando all’utilizzo dei prodotti locali, ai valori della biodiversità, alla conservazione, al risparmio energetico e al valore del prodotto.

Nel progetto saranno coinvolte come sponsor alcune aziende private che trasferiranno ai ragazzi alcune specifiche competenze. Una volta acquisito il titolo di educatori sarà possibile iscriversi a un apposito registro presso l’Assessorato della Salute, che costituirà titolo spendibile.