Giovani Democratici: “Proviamo vergogna per l’elezione di Micciché”

In una nota 21 dirigenti siciliani dei Giovani democratici, a seguito dell’elezione di Gianfranco Micciché alla presidenza dell’Ars, eletto con almeno quattro voti del centrosinistra, si scagliano contro la classe dirigente del partito.

Proviamo vergogna per il comportamento di alcuni dei nostri parlamentari – si legge – rispetto al voto per l’assegnazione della presidenza dell’Assemblea regionale siciliana”.

“Siamo stati spettatori – continua la nota – vivendola con forte imbarazzo, dell’evoluzione post-voto in Sicilia. La giornata di sabato ha confermato in maniera disarmante che una parte della classe dirigente del nostro partito non ha il minimo rispetto per se stessa. Andando ben oltre il riconoscimento dell’onore delle armi, il gesto di votare il commissario di Forza Italia nonché uomo di punta del centrodestra è un atto vergognoso. Chiediamo alla classe dirigente del Pd siciliano di prendere le distanze da un tale gesto, prendendo misure nei loro confronti”.