Magna Roma: anche a Palermo si mangia e si parla romano

“Ci sono molte similitudini tra palermitani e romani, sono persone che si prendono“. Non ha dubbi Gianluca Bartoni sull’affinità tra Roma e Palermo, tanto da scommettere su questo legame e trasferirsi in Sicilia per dare vita a una trattoria dove si mangia, e si parla, romano.

Nasce così Magna Roma, dai progetti di un imprenditore innamorato della Sicilia. “Ho lavorato come direttore di strutture turistiche”, racconta Bartoni. “Dopo una stagione a Marinella di Selinunte mi ero ripromesso di tornare. E dopo aver gestito un locale a Roma ho voluto portare la mia esperienza a Palermo con un locale di cucina romana gestito da romani“.

E Magna Roma punta proprio su una tipologia di gestione tipicamente romana: “Si tratta di una gestione divertente, con tono confidenziale. La parlata romana fa ridere, ho avuto modo di notare come sia apprezzata anche a Palermo”. Un’ospitalità tipica, lontana anni luce da locali come La Parolaccia, ma con un’atmosfera di sana convivialità come nelle storiche trattorie di Roma.

Tra una foto di Alberto Sordi e una lavagna con la spiegazione dell’espressione “AO“, Magna Roma propone tutti i piatti tipici della tradizione romana: pasta alla carbonara, pasta all’amatriciana, pasta cacio e pepe, saltimbocca alla romana… “I piatti che presenterò, si rifanno a ricette antiche che i miei nonni, sapienti cuochi, mi hanno tramandato. La semplicità della cucina romana sarà rispettata – conclude Gianluca Bartoni – pur puntando sull’alta qualità dei prodotti utilizzati”.