L’agente della scorta di Falcone ricorda il maxiprocesso: “Papa abbiamo vinto”

Un post su Facebook con una foto di un sorridente Giovanni Falcone che parla al telefono nella sua stanza del Tribunale di Palermo. L’ha pubblicata Giovanni Paparcuri, l’agente della scorta del magistrato ucciso dalla mafia sopravvissuto all’attentato di Capaci del 23 maggio 1992. Sembra proprio felice il magistrato ucciso dalla mafia, proprio come se stesse raccontando della sentenza emessa dalla Corte d’Assise sul maxiprocesso, il procedimento che mise alla sbarra Cosa nostra.

Paparcuri, a 30 anni esatti dalla storica sentenza, emessa il 16 dicembre 1987, pubblica sul popolare social network il suo personale racconto di quel giorno lontano e di come Giovanni Flacone gli riportò la notizia.