Spinnato, presentazione del nuovo calendario al Teatro Massimo

Se pensate sia difficile celebrare le delizie della cucina palermitana senza utilizzare foto legate al cibo non avete ancora visto “Pennellate fotografiche”, il nuovo calendario che la storica realtà palermitana Spinnato dal 1860 presenterà sabato 16 dicembre, alle ore 11.30, alla Sala Onu del Teatro Massimo di Palermo.

Il calendario, il cui ricavato andrà interamente in beneficienza all’Ospedale dei Bambini di Palermo, è realizzato dal fotografo Guido Giuttari e racconta un viaggio a Palermo attraverso immagini che ritraggono la città da un punto di vista particolare attraverso alcuni dei suoi luoghi simbolo. Si tratta di immagini semi astratte, con colori saturi, che raccontano la vita di ogni giorno da un punto di vista molto particolare,che pone al centro delle immagini le persone nella loro quotidianità tra gli scorci suggestivi del cuore di Palermo.

La presentazione del calendario sarà anche l’occasione per festeggiare le “Tre Torte” del Gambero Rosso, il massimo riconoscimento attribuito pochi giorni fa dalla guida “Pasticceri&Pasticcerie 2018” a uno dei locali di “Spinnato dal 1860”, l’Antico Caffè Spinnato di via Principe di Belmonte. Un premio che si va ad aggiungere a quelli attribuiti ad ottobre dalla Guida Bar d’Italia 2018 del Gambero Rosso: i “Tre Chicchi e Tre Tazzine”, il premio speciale per “Le migliori colazioni d’Italia” e “Le Stelle”, che spettano soltanto ai locali che per almeno dieci anni hanno conquistato “Tre Tazzine e Tre Chicchi”.

“Da quasi 14 anni il Gambero Rosso premia Spinnato dal 1860 – spiega Riccardo Spinnato – quest’anno abbiamo ottenuto il riconoscimento più prestigioso, le “Tre Torte”, che vengono attribuite alle pasticcerie italiane che superano i 90 punti. In tutta Italia sono solo una ventina e quest’anno ci siamo anche noi. Di sicuro è stato premiato il nuovo percorso d’eccellenza che abbiamo intrapreso con Maurizio Santin, tra i migliori pasticceri italiani, che ha contribuito a implementare la nostra offerta, coniugando nelle sue creazioni la tradizione siciliana e l’innovazione di stampo milanese”.