Pomar (Waterpolo) al M5S: “Senza le società sportive la piscina sarebbe chiusa da anni”

“Noi non possiamo né vogliamo entrare nelle dinamiche degli scontri tra maggioranza e opposizione. L’unica cosa che ci interessa è fare funzionare la piscina comunale, agire per il bene comune”. Marco Pomar, vice presidente della Waterpolo Palermo risponde implicitamente ai rilievi che il Movimento Cinquestelle ha avanzato nei confronti dell’Amministra Comunale dopo l’affidamento ai volontari delle società sportive dei servizi di assistenza bagnanti nei week end.

“L’alternativa – continua Pomar – era far chiudere la piscina e non ci sembrava proprio accettabile rinunciare all’impianto che accoglie pubblico ma anche atleti. Capisco che la soluzione attuata può sembrare una forzatura ma tutto è stato fatto all’interno delle regole. E sappiamo tutti che si tratta di una soluzione provvisoria. Nei giorni scorsi, proprio per evitare polemiche, ho personalmente incontrato i membri della commissione consiliare proprio per fare chiarezza su tutta la vicenda. E comunque vorrei sottolineare una cosa: senza le società sportive che la vivono ogni giorno la piscina sarebbe chiusa da anni“.