Lavoratori edili chiedono a Orlando lumi sui progetti. Ance: “Senza dirigenti tecnici tutto fermo”

Mancano i dirigenti tecnici al Comune di Palermo, per questo è tutto fermo. Da due mesi ce n’è soltanto uno. Chiederemo un incontro con il sindaco per parlare di questa situazione”. Questa l’analisi di Fabio Sanfratello, presidente provinciale di Ance Palermo, l’associazione dei costruttori edili.

Il settore è in crisi e in questo momento i lavoratori sono in fermento: il 18 dicembre i sindacati Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil scenderanno in piazza per per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di lavoro e iniziative per il rilancio dell’occupazione. Oggi le segreterie palermitane dei tre sindacati degli edili hanno inviato una lettera al sindaco Orlando. La mobilitazione prevede Palermo una manifestazione con concentramento a piazza Verdi e corteo proprio fino alla sede dell’Ance. Nella lettera inviata al primo cittadino, le organizzazioni dei lavoratori chiedendo una verifica sull’operatività del Patto per Palermo e sulla situazione degli appalti del Comune, in particolare Piano annuale delle opere pubbliche, bando per i lavori nel centro storico e fondi del Patto per il sud.

“Nonostante gli annunci degli investimenti nel settore a Palermo, si continua a registrare un continuo decremento degli investimenti e degli occupati – scrivono Ignazio Baudo, Paolo D’Anca e Francesco Piastra, per Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil Palermo – Occorre che gli strumenti e gli investimenti annunciati diventino esecutivi. Il Patto per Palermo e il Patto per il Sud possono rappresentare il punto di svolta, con le opere infrastrutturali che faranno della città di Palermo una città europea e che alla Regione consentiranno di far decollare lo sviluppo economico”.

Ma il presidente dell’Ance ribadisce: “I sindacati conoscono perfettamente la situazione – dice Sanfratello -La macchina comunale resta ferma senza dirigenti tecnici, non perché ci sia una volontà di arrestarla, ma perché manca chi faccia da raccordo tra la politica e gli uffici, chi possa portare avanti l’attuazione dei progetti. Il Comune ha fatto un’ottimo lavoro di programmazione – conclude – ma viene vanificato se non c’è chi lo porta avanti”.