“Gatti in fuga”, il nuovo libro di Serena Poulton per aiutare i trovatelli a quattro zampe

Sette gatti, un cane e tre bipedi. Si aggiungono “cinque terribili picciriddi”, ovvero cinque gattini orfanelli: Arancina, Caponata, Cannolo, Panella e Sfincionello. Ecco la bizzarra famiglia che anima le pagine dell’ultimo libro della palermitana Serena Poulton, “Gatti in fuga”, chiara continuazione del suo precedente lavoro, “C’è un leone in portineria!”. Sotto forma di un inusuale nonché originale diario, l’autrice a turno dà voce a tutti i suoi personaggi, dagli umani agli animali, facendo loro raccontare storie di vita quotidiana in maniera così divertente e fantasiosa, da risultare impossibile per il lettore non leggerle tutte d’un fiato. A rendere ancora più piacevole la lettura la presenza, tra una pagina e l’altra, delle foto dei quattro zampe da cui trae realmente ispirazione il libro, i mici e il cagnolino abbandonati di cui si prende cura la famiglia Poulton, da sempre grande sostenitrice degli animali in difficoltà.

Combinando una scrittura pulita e scorrevole con una brillante immaginazione, in una settantina di pagine si raccontano così, da una parte le imprese di Serena, la “bipede grande”, ritenuta sia dagli animali che dagli umani di casa sempre più stramba e svaporata; dall’altra, le stravaganti avventure di una banda di mici che, capitanata dal gatto Balù, ha preso il sopravvento sul resto della famiglia, incluso il povero cagnolino Fox. C’è chi tenterà la fuga da quella che definisce una vera e propria “gabbia di matti”. Ci sarà il momento della partenza per la villeggiatura che non vedrà d’accordo tutti quanti. Uno spazio a parte è dedicato ai monellissimi ultimi arrivati, “i picciriddi”, immortalati in alcune tenere immagini accompagnate da spassosi dialoghi. E, chiaro richiamo alla Sicilia e alle sue straordinarie tradizioni, come non ricordare alla fine del libro “L’opera dei gatti”, un immaginario “scontro” tra un prepotente pupo siciliano e i pelosi della famiglia, che vedrà ancora una volta uscire vittoriosa l’allegra combriccola a quattro zampe.

“Scrivere ‘Gatti in fuga’ e ‘C’è un leone in portneria!’ è stato – dichiara Serena Poulton facile. I miei gatti, infatti, sono una continua fonte di ispirazione e divertimento. Ed è proprio questo il messaggio che cerco di trasmettere con i miei libri: l’amore e l’allegria con cui sanno riempire la nostra vita”. E ancora: “Adottare un gatto o un cane – aggiunge l’autrice – è certamente un impegno non da poco, ma spero che la lettura dei miei libri serva a vedere l’altro lato della medaglia, ovvero la certezza di avere accanto a noi una creatura che saprà renderci un po’ più felici… non è poco, direi!”.

Oggi, alle ore 21, “Gatti in fuga” verrà presentato presso il Nero Miciok cat cafè. Una parte dei proventi verrà devoluta a favore del gattile Ediga di Palermo. Per informazioni o per acquistare una copia, è possibile consultare la pagina Facebook dedicata al libro.